Ritrovarsi

29 Maggio 2007 Commenti chiusi

Il camposanto ti fa rimettere i piedi per terra.
Il silenzio, ieri mattina, era interrotto soltanto dal canto di uccelli che ignari forse del significato del luogo per noi mortali, fischiettavano durante la loro normale attività quotidiana. Ci sono andato verso le 11 spinto da un bisogno di cose vere, assolute e la morte è quella che più di tutte le rappresenta in questo mondo finto. Mi sforzavo di cogliere proprio quel silenzio totale che mi aiuta ad avvicinarmi alla pace interiore (anche se temporanea) e mi permette di ristabilire il giusto rapporto di valori nelle cose che vivo e ?mi vivono?giorno dopo giorno.
Molti i visi nuovi conosciuti sulle lapidi: il tempo scorre veloce e tanti conoscenti, sia per sequenza cronologica sia per fato, mi hanno preceduto in questo ultimo, definitivo viaggio. ?Preceduto?: sta tutto in questo termine il succo del discorso. Tutti verremo portati in questo posto dopo aver ?tirato le cuoia?, è un dato di fatto certo ed acclarato. La morte ci accomuna in qualcosa di ineluttabile: la fine di tutto quello che adesso ci sembra assoluto, importante e necessario per noi e per gli altri.
Quando moriremo dovremo lasciare tutto quello che stiamo usando ma che erroneamente crediamo nostro: non potremo portarci niente dall?altra parte e una volta morti la vita intorno a noi continuerà senza nemmeno accorgersi che noi non ci saremo. E? stato così per tutti: scienziati, benefattori, uomini?potenti?, geni, poveracci: magari si useranno le cose da noi inventate, pensate, costruite, ma nessuno ?non vivrà? perché noi non ci saremo più. La vita farà a meno di noi senza alcun problema. Certo: qualche congiunto si dispiacerà per la nostra dipartita, ma anche per loro la vita andrà avanti ed essi la vivranno senza di noi.
La morale di questa realtà certa ed assoluta è dentro ognuno di noi ed è l?essenza stessa della vita.
Basta trovarla ed averla sempre presente…..stà qui il difficile.

Soli

8 Giugno 2006 Commenti chiusi

persi per sempre

sparsi in miliardi di piccole cose
senza nesso
?.incomprensibili per gli altri

dispersi nell?infinito susseguirsi
di giorni senza albe
?.di notti senza amore

persi al di là di ogni nostro desiderio

Lex

ulula il mio dolore?.

7 Giugno 2006 1 commento

?.come un pazzo in un bosco

solo nella notte

la parete del cielo
si stende sulla mia anima

non c?è più nulla sulla terra

Lex

Alba amara

6 Giugno 2006 2 commenti

?..di erba tagliata

solitudine

verdi alberi senza tronco
fra brume di ricordi

persa nel mio cuore
fra le parole della mente
una foto
due occhi che fuggono lontano?.

la vita estirpa le ultime speranze

Lex

ricordi

5 Giugno 2006 Commenti chiusi

?..di parole bagnate di sole
di pensieri annodati nel buio
di fiamme purpuree

conchiglie preziose
del tuo mare piu azzurro?.

ricordi
svaniti
nel nulla del tuo essere
perso…
…spento

morto nel limbo
di sogni mai vissuti

Lex

La testa piena di fragole

31 Maggio 2006 1 commento

?..frantumate dalle tue dita
non vuoi capire

la testa piena di fragole
dolci
?..come il sangue
aspre
come le tue poche parole

non vuoi capire

la testa piena di fragole
e delle tue dita
apri le tue ali
vola con me

Lex

Buon vecchio Lex?..

29 Maggio 2006 1 commento

….ti rotoli nella tua merda e cerchi di scrivere?
vecchio scemo?..cosa vorresti scrivere?
Sai che devi essere sincero: non sai scrivere balle?.
e non sai dirle?è un tuo limite
Ma poi: per chi cazzo scrivi? Per chi nemmeno vuole parlarti?
Una pistolata nelle tempie?..rapida, immediata: bummm! E tutto si spegne.
Si spengono i tuoi tormenti di essere evoluto preda di una involuzione irreversibile, di uomo schematico fuori dagli schemi, di persona compromessa ma incapace di compromessi??
Si spengono le tue speranze??..lo sai: il domani non esiste è solo un oggi vecchio di 24 ore
Una pistolata nelle tempie?..con una pistola speciale: caricata a parole.
Vediamo?.. se premi il grilletto e viene fuori la parola ?Stronzo?, può ferirti, ma non ti ammazza
Riproviamo: premi il grilletto e viene fuori la parola ?Pazzo???..macchè nemmeno ti ferisce??anche a voler immaginare il viso della persona che te lo dice?.
Premi ancora: ?Idiota???niente nemmeno un graffio
Ci vuole una parola che ti ammazzi???..
La devi cercare bene?..
Premi il grilletto: la parola ?Falso? ti entra nella tempia destra?..ne senti l?urto fisico, il contatto freddo e bruciante, colpisce tutte le tue certezze????. tutto si spegne??immediatamente
Questa è la parola che ti ammazza: ?Falso? perché sai che è vero?..sai che anche se mai avresti voluto, anche se hai sempre odiato con tutto te stesso le falsità, adesso, proprio adesso, sei un essere falso?..
Falso è una parola definitiva, come la morte.
Falso chiude ogni possibilità con te stesso.

Lex

sento la tua tenerezza ?..

26 Maggio 2006 1 commento

?.accostarsi alla mia terra
spiare lo sguardo dei miei occhi
fuggire
la vedo bloccarsi per seguirmi
fino all?ora del mio silenzio assorto
?della mia ansia di te
eccola qui la tua tenerezza di occhi dolci che attendono
eccola qui la tua bocca
parola mai detta

Sento che mi avvinghiano i muschi delle tue parole
e mi crescono a tentoni nell?anima infinita

(Neruda??..riveduto e corretto?)

Lex

Rette parallele

24 Maggio 2006 1 commento

stesso percorso
stesse speranze
stessi desideri
stessi pensieri
stesse voglie
stesse sensazioni?..
?piani diversi

non ci incontreremo mai

Lex

il filo

22 Maggio 2006 1 commento

mi cerchi? sono fuori
alla ricerca di un me stesso che non esiste
nel vento di questa vita che mi alita in faccia il suo sdegno
la sua sorpresa
la sua necessità di inquadrare le mie idee senza filo
intreccio pensieri?.in ghirlande di fiori appassiti

seguo un palloncino rosso sfuggito dalle mani di un bimbo??si perde fra le nuvole
svanisce portandosi dietro la felicità

Sono io quel bimbo

ti chiedi il perché di queste mie parole senza filo: il filo mi è sfuggito di mano?.
ti ho parlato dei miei sogni racchiusi in un palloncino??mentre mi ricordavi che la vita è la vita?.
Un bimbo è solo un bimbo?.
poi il tempo gli strappa di mano il palloncino

Lex